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ARBITRATO artt. 806 - 832 c.p.c.

CHE COS'E' L'ARBITRATO?
L'arbitrato è una procedura stragiudiziale finalizzata a porre termine ad una controversia di natura privata mediante l'attività espletata da un esperto (soggetto terzo imparziale), l'Arbitro, al quale è affidato il potere di giudicare.
La legge non impone requisiti professionali per assumere il ruolo di Arbitro.
Tuttavia, è fondamentale affidare la propria questio iuris ad un Arbitro professionista, particolarmente esperto in specifiche materie giuridiche.
Tant'è vero che gli Arbitri sono generalmente professionisti.
La legge prevede il ricorso all'istituto dell'Arbitrato solo ed esclusivamente per la risoluzione di una questione afferente i DIRITTI DISPONIBILI.

COSA CARATTERIZZA L'ARBITRATO?
L'Arbitrato è un procedimento alternativo rispetto alla giustizia ordinaria (Alternative Dispute Resolution).
E' un procedimento celere. La decisione (LODO) che dirime la controversia deve essere assunta entro il termine fissato dalle parti, in difetto, entro 240 gg dall'accettazione dell'incarico.
La scelta di ricorrere all'istituto dell'Arbitrato avviene attraverso un negozio giuridico denominato "convenzione di arbitrato" che si articola in due fattispecie:
- il compromesso, che concerne una controversia già insorta tra le parti;
- la clausola compromissoria, che concerne future controversie derivanti da un determinato contratto.

ARBITRATO RITUALE ED IRRITUALE:
- Nell'Arbitrato rituale gli arbitri decidono la controversia applicando le norme del codice di procedura civile, secondo i medesimi principi di diritto e con gli stessi effetti della giurisdizione ordinaria. Tuttavia le parti di comune accordo possono autorizzare gli Arbitri a decidere secondo equità. L'Arbitrato rituale termina con la pronuncia del cosiddetto "LODO" che produce i medesimi effetti della sentenza di primo grado emenata dal giudice civile ordinario.
- Nell'Arbitrato irrituale le parti conferiscono mandato agli arbitri di definire la controversia in via negoziale, mediante composizione amichevole e conciliativa. L'Arbitrato irrituale termina con una decisione di natura negoziale, con effetti analoghi a quelli di una transazione.

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